26/05/2008

E' comodo dar per finito qualcosa, pensare che sia troppo tardi, decidere un termine immaginario oltre il quale le possibilità svaniscono. E' comodo, ma non è reale.

E' comodo decidere di essere fuori dalla portata di un qualcosa che si desidera. E' comodo chiamarsi fuori dal gioco, non tirare la palla in porta per non rischiare di calciare alto. E' comodo far finta che tutto questo sia reale.

Ma è poi realmente così comodo sentirsi addosso il peso dell'assenza di tutto ciò che abbiamo realmente escluso dalle nostre possibilità?



Oblivious
 
02:43| commenti | commenti (pop-up) | Permalink
 

13/05/2008

E' da un po di tempo che sto scrivendo una sceneggiatura teatrale che ha come soggetto due maschere che si rendono conto di essere interpretate da due attori. E' un'idea che mi incuriosisce.

Per certi versi mentre l'attore recita una parte infonde una sorta di vita alla maschera: le sensazioni, i pensieri e le situazioni del mondo ristretto del palcoscenico "vivono" la loro breve vita incosciente per poi interrompersi al'improvviso, col sipario che si chiude.

C'è una strana simmetria iperbolica tra la vita di una maschera e quella di un uomo.  Entrambi vivono una piccola frazione del tempo che gli scorre intorno, entrambi vivono immersi in qualcosa che non possono afferrare e si ritrovano entrambi catapultati sulla linea d'arrivo quasi all'improvviso, sempre con lo stesso punto di coscienza.

Non riesco ancora a visualizzare il finale, la scena che finirà col sipario che si chiude. Provo ad immaginare come mi comporterei Io se un giorno mi rendessi conto di essere, come una maschera, un semplice personaggio di una messinscena già scritta e forse già rappresentata.

In fondo anche le possibilità a mia disposizione sarebbero sempre le stesse. Continuare a vivere o morire. Ma in ogni caso sarebbero state già scelte per me da uno sceneggiatore...



Oblivious
 
12:44| commenti (2)| commenti (2) (pop-up) | Permalink
 





Cronologia

Current Inputs

» Rosetta
Un film che mi ha scosso. Crudo, brusco, assolutamente spietato. Un capolavoro dei fratelli Dardenne che ha vinto la Palma d’oro a Cannes nel 1999. La storia è incentrata sulla sopravvivenza, sulla miseria, fisica e interiore vissuta dalla protagonista in una esasperata lotta con la propria immagine sociale e la propria coscienza. L’atmosfera nervosa, le riprese in movimento e l’assenza di una colonna sonora ( il film è girato in odore di dogma 95 ) contribuiscono a dare forma ad un film che ha il duro sapore di una realtà che rifiutiamo di conoscere…
» 1001 Nights
Let's then dream… Da un progetto di Yoshitaka Amano e David Newman una piccola meraviglia su pellicola: è il sogno della principessa Budou, trasposto in immagini dal maestro giapponese con la musica della filarmonica di Los Angeles come sottofondo. Il risultato è un cortometraggio in cui colori e forme vorticano sullo schermo, inseguiti dalle note dell'orchestra californiana. Un gioiello che è più un dipinto in movimento che un semplice anime. Non posso che consigliare la visione di 1001 nights, ricordando che non bisogna ricercarne inutilmente un senso ma semplicemente lasciarsi trasportare dalle sensazioni audiovisive in quella che è il racconto di un sogno…
» Amores Perros
Amore e cani, un gioco di parole in spagnolo che getta un'ombra di disillusione su tutto il film… tre storie che si snodano nella metropoli messicana tra speranza e delusione, in cui è l’amore il vero regista, quell’amore che si scontra pesantemente con una realtà che lascia poco spazio alle illusioni. Un lavoro decisamente interessante, questo di Alejandro González Iñárritu, con spunti profondi e un montaggio molto ben riuscito. Girato nel 2000.

» Seppellite il Mio Cuore a Wounded Knee
La storia degli indiani d'america in terra statunitense durante la seconda metà dell'800, l'epoca west sulla quale sono stati girati kilometri di pellicola dagli anni 50 in poi, ma stavolta dal punto di vista di chi la spinta verso il west l'ha subita e cioè gli indiani stessi. Scritto nel 1970 dallo storico americano Dee Brown fu il primo colpo di scure all'immagine che di quell'epoca il cinema aveva trasmesso e quindi un primo e onesto sguardo alla realtà storica della sistematica oppressione di tutti i popoli indiani da parte del congresso degli USA.
» Senza Perdere la Tenerezza
Il ritratto di un uomo che è diventitato un icona senza perdere la propria semplicità e i propri ideali. La biografia del Che che Taibo Paco Ignacio II ha scritto riuscendo a mantenere intatto l'uomo reale che descriveva rispetto alla mitologia soverchiante che l'amore di intere generazioni ha creato sulla sua persona.
» Discesa all'Inferno
Di Doris Lessing. La lotta tra la realtà interiore e il conformismo obliterante che cerca di farci perdere la nostra dimensione personale in favore di una freddezza razionale che viene identificata come "normalità".

» Tool - 10000 Days
Dopo 5 anni di silenzio i Tool pubblicano un cd che, in quanto a melodie e tematiche, calca gli stessi passi di Lateralus. I ritmi e le note sono buoni, ma l'energia è nettamente inferiore al loro successo del 2001. Rimane comunque un ottimo cd musicale, decisamente sopra la media di quello che si trova in circolazione, ma di sicuro non abbastanza per chi era stato abituato ad una crescita costante nella qualità delle produzioni della band californiana.
» Massive Attack - Collected
Un greatest hits con i successi più importanti della band di Bristol. Interessante il secondo cd/dvd con diverse unreleased, remix e con tutti i bellissimi video prodotti. Un piacevole interloop in attesa dell'uscita di Weather Underground atteso per il 2007.
» Thom Yorke - The Eraser
Un buon cd, il primo da solista per il frontman dei Radiohead, ricco di spunti interessanti e buone melodie. Tuttavia, nel complesso, non al livello dei lavori dei Radiohead...
Radioblog
Ci sto lavorando...